C.I.G.E.R. FORMAZIONE

Incontro formativo di venerdì 26 gennaio 2024



Argomento: revisione 2023 della norma tecnica UNI 10802

Docente: Ing. Francesco Loro – Laboratorio S.E.S.A. S.p.A.

Per identificare e classificare un rifiuto, come noto, è necessario effettuare preventivamente un’analisi di laboratorio, pianificata sulla base della tipologia del rifiuto, dello stato fisico e del processo produttivo che lo ha generato.

Un fattore che incide in modo assoluto sulla pianificazione delle analisi da eseguire è il campionamento.

La fase di campionamento è un processo essenziale, eseguito da personale competente in grado di scegliere il momento in cui si effettua, la metodologia di raccolta del materiale e la scelta del contenitore da utilizzare.

Il metodo corretto per il campionamento dei rifiuti è stabilito dalla norma tecnica UNI 10802 del 2013, la quale detta i principi e le procedure per garantire l’affidabilità e la qualità del prelievo, la sua preparazione per l’avvio delle analisi.

Lo scorso 5 ottobre 2023 è stata pubblicata la nuova edizione della norma UNI 10802 “Rifiuti – Campionamento manuale, preparazione del campione ed analisi degli eluati” che sostituisce la precedente edizione, rimasta in vigore per ben 10 anni.

Una delle principali ragioni che hanno portato alla revisione di questa norma è stata la necessità di migliorare la chiarezza e la coerenza dell’esposizione. La precedente edizione aveva alcune lacune che rendevano complicata l’applicazione e l’interpretazione di alcune parti.

La nuova edizione della UNI 10802 mira a superare queste sfide, fornendo una guida più chiara e ben strutturata per il campionamento dei rifiuti.


Tematiche trattate nel corso dell’incontro formativo:
  1. Introduzione alla norma UNI EN 10802:2023, differenze dalla versione del 2013.
  2. Normativa di riferimento sui campionamenti.
  3. Determinazione della massa minima del campione, numero di incrementi, massa minima dell'incremento.
  4. Modalità di campionamento dei rifiuti (liquidi, liquefacibili per riscaldamento, fanghi liquidi, fanghi pastosi, polveri, granulari, grossolani e matrici solide e liquide, assimilabili ai rifiuti (ad esempio End of Waste).
  5. Procedure per il confezionamento, conservazione e trasporto del campione.
  6. Documentazione da utilizzare per le operazioni di campionamento.
  7. Corrette procedure di sicurezza nelle operazioni di campionamento.
  8. Il ruolo del campionamento dei rifiuti nella classificazione dei rifiuti — LG SNPA.
  9. Esempi applicativi di piano di campionamento.

L’incontro si è tenuto sia in presenza che on line. La nostra consorziata Depuracque Servizi Srl di Salzano (VE) ha messo a disposizione la propria sala formazione per coloro che volevano assistere al corso in presenza, nonché a consentire il collegamento on line su piattaforma web, per tutti coloro che al momento dell’adesione avevano optato per questa soluzione.

L’evento formativo ha raggiunto pienamente lo scopo prefissato. In termini assoluti per quanto attiene alla chiarezza e completezza nell’esposizione, grazie alla professionalità e preparazione del docente, Ing. Loro del Laboratorio S.E.S.A. Spa al quale vanno i ringraziamenti del Consorzio.

Il successo dell’iniziativa è stato infine confermato dall’elevato numero di partecipanti ed adesioni, in presenza ed on line. L’incontro non era rivolto soltanto al personale tecnico delle società Consorziate ma anche verso operatori pubblici e privati interessati all’argomento.